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| Istat, nel 2010 italiani piu' poveri: record in Calabria |
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Si riconferma quindi l'alta incidenza di povertà del 2008 nel Mezzogiorno. Il rapporto dell'Istat uscito il 15 luglio afferma che le famiglie che vivono in stato di povertà relativa superano i 2 milioni e mezzo, mentre i poveri sono più di 7 milioni. La punta più alta di povertà si tocca al Sud, in Calabria in particolare, dove si raggiunge una percentuale del 27,4%, mentre la regione dove la povertà è meno evidente la si riscontra al Centro-Nord, in Emilia Romagna dove la percentuale è solo del 4,1%. L'Istat ha valutato anche la relazione tra povertà e studio: il titolo di studio diminuisce all'aumentare della povertà, ma anche se aumenta il nucleo familiare. Inoltre l'Istat spiega anche che vi sono delle famiglie italiane “quasi povere”, circa il 7,5%, e che anche le famiglie non povere rischiano di cadere in povertà ovvero laddove nelle famiglie la spesa è superiore o equivalente alle entrate che conduce immancabilmente sul limite della soglia di povertà. Le persone più a rischio povertà sono i giovani a causa del calo dell'occupazione giovanile che arriva fino all'80% e tocca in particolare coloro che vivono ancora nella famiglia d'origine. Gli ammortizzatori sociali che hanno alleviato la crisi economica delle famiglie sono stati in primis le famiglie di origine per i giovani, mentre la cassa integrazione per le famiglie più avanti con gli anni. |
| Ultimo aggiornamento ( Venerdì 16 Luglio 2010 18:42 ) |


